Liberate il Dott. Hussam Abu Safiya
Medico, direttore dell'ospedale Kamal Adwan a Gaza. Detenuto senza processo dal 27 dicembre 2024, oggi in pericolo di vita — mentre una nuova legge israeliana amplia il ricorso alla pena di morte contro i palestinesi come lui.
Agisci oraChi è il Dott. Hussam Abu Safiya
Il Dott. Hussam Abu Safiya è il direttore dell'ospedale Kamal Adwan, uno dei pochi ospedali ancora in funzione nel nord della Striscia di Gaza. Medico da decenni, ha continuato a operare in condizioni estreme durante il conflitto, diventando un simbolo della resistenza umanitaria e della dedizione alla vita umana. È padre di famiglia e un punto di riferimento per la comunità medica palestinese e internazionale.
Qual è il problema
Il Dott. Hussam Abu Safiya è il direttore dell'ospedale Kamal Adwan, nel nord di Gaza. È stato arrestato dalle forze israeliane il 27 dicembre 2024, durante l'irruzione nell'ospedale, insieme ad altro personale medico e pazienti. È detenuto da allora senza accuse formali né processo, ai sensi della legge israeliana sui "combattenti nemici illegali". Il 10 giugno 2026 la Corte Suprema israeliana ha respinto il suo appello, estendendo la sua detenzione — pochi mesi dopo che, il 30 marzo 2026, la Knesset aveva approvato una legge che amplia il ricorso alla pena di morte, applicata in modo pressoché esclusivo a palestinesi giudicati da tribunali militari, con garanzie processuali ridotte rispetto agli standard internazionali. Amnesty International e l'Alto Commissario ONU per i Diritti Umani, Volker Türk, hanno chiesto l'abrogazione della legge, definendola discriminatoria. È in questo quadro giuridico sempre più duro che si aggrava, nelle settimane successive, la vicenda del Dott. Abu Safiya. Fino a inizio giugno 2026 era detenuto nel carcere di Ktzi'ot; è poi stato trasferito in isolamento nel carcere di Ganot e, il 24 giugno 2026, nella struttura sotterranea di interrogatorio Rakefet nel carcere di Nitzan. Secondo l'organizzazione Physicians for Human Rights Israel (PHRI) e il suo avvocato Nasser Odeh, dopo questi trasferimenti le sue condizioni sono gravemente peggiorate. Durante una visita legale del 2 luglio 2026, l'avvocato Odeh lo ha trovato incatenato mani e piedi, con gravi ferite fresche a testa, occhi, orecchie e collo — al punto da faticare a riconoscerlo. Il Dott. Abu Safiya aveva difficoltà a respirare e parlare, appariva estremamente debole ed è più volte sembrato sul punto di perdere conoscenza. Ha riferito al suo avvocato di essere stato aggredito con un martello e bastoni da guardie carcerarie subito dopo l'udienza d'appello del 10 giugno 2026, e di aver subito pestaggi quotidiani dal 24 giugno, con più episodi di perdita di coscienza, senza cure mediche adeguate. Ha espresso il timore di essere stato portato in quella struttura per essere ucciso, temendo di non sopravvivere. L'avvocato Odeh ha presentato un ricorso urgente al Servizio Penitenziario israeliano; PHRI ha inviato appelli urgenti al Procuratore Generale, al Commissario del Servizio Penitenziario, al Difensore Pubblico e alle commissioni parlamentari competenti, chiedendo una visita indipendente e una valutazione medica urgente. La sua storia rende visibile, in un caso concreto e attuale, ciò che rischia di diventare sempre più comune per i detenuti palestinesi sotto un sistema giudiziario che si sta inasprendo.
Cronologia
I dati sui detenuti palestinesi
Fonte: Addameer, aggiornamento 13 maggio 2026
I dati sui detenuti cambiano frequentemente e possono variare in base alla fonte. Il numero dei detenuti di Gaza classificati come «unlawful combatants» potrebbe non includere tutte le persone trattenute nei centri gestiti dall'esercito israeliano (fonte: Addameer, HaMoked).
Cosa puoi fare
Puoi scrivere ai parlamentari italiani della tua regione. Seleziona la tua regione, personalizza il testo se vuoi, poi apri la tua email e invia.
python -m http.server 8000 nella cartella del progetto) invece di aprire direttamente il file con il browser.
Il messaggio sarà inviato a 0 parlamentari
Se vuoi coprire tutto il Parlamento, usa i pulsanti qui sotto. I destinatari sono divisi in gruppi da ~25 per rispettare i limiti dei client email.
Fonti
- Amnesty International, Israel/OPT: Newly adopted death penalty law must be repealed, 30 marzo 2026 — amnesty.org
- Addameer, Statistics, aggiornamento 13 maggio 2026 — addameer.ps
- HaMoked, Prisoners charts — hamoked.org
- Inter-Parliamentary Union, Case N° PAL/02 - Marwan Barghouti, 19 aprile 2026 — ipu.org
- Amnesty International, Release Dr. Hussam Abu Safiya! — amnesty.org — Petizione
- Comitato Internazionale della Croce Rossa, FAQ on ICRC and Palestinian detainees, 5 novembre 2025 — icrc.org
- Reuters, Israeli Supreme Court strikes down ban on Red Cross prison visits, 4 giugno 2026 — reuters.com
- B'Tselem, Statistics on Palestinian minors in Israeli custody, aggiornamento 29 marzo 2026 — btselem.org